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5 musei da non perdere a Tirana

Tirana, la capitale dell’Albania, è una città incredibilmente vivace dal punto di vista artistico e culturale. Sono tanti i musei e le gallerie d’arte che vale la pena di includere nel proprio itinerario di viaggio. Di seguito vi indicherò i 5 musei imperdibili nella capitale albanese, in ordine puramente casuale. Se avete tempo vi consiglio di cuore di visitare tutti i musei indicati in questo articolo: diversi e interessanti, con manufatti antichi o reperti contemporanei, le sale di questi luoghi deputati all’arte raccontano varie sfaccettature della storia del paese.

 

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BunkArt

Situato alle porte di Tirana (lungo la strada che dal centro della città conduce alla maestosa montagna Dajti), il BunkArt è forse il museo più interessante dell’Albania e uno dei più particolari dell’intera penisola balcanica. Già, perché questo museo di arte contemporanea è collocato all’interno di un mastodontico bunker antiatomico dove, in caso di attacco nucleare, avrebbe dovuto nascondersi il dittatore Enver Hoxha. Chi di voi conosce un po’ la storia dell’Albania sa di cosa sto parlando. Chi, invece, non ha mai avuto modo di interessarsi alle vicende del paese, deve sapere che Hoxha fece costruire migliaia di bunker in tutto il paese (le stime variano da 170.000 a 700.000 bunker, non si sa ancora il numero preciso). BunkArt è sviluppato su diversi piani sottoterra, caratterizzato da un numero infinito di stanze dove è narrata la storia dell’Albania dall’occupazione italiana agli ultimi anni del comunismo, con particolare attenzione agli usi e costumi di quest’ultimo periodo. Inquietante e bellissimo.

Indirizzo: Rruga Fadil Deliu
Website: BunkArt
Costo biglietto: 500 lekë

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BunkArt2

Chi non ha la possibilità di spostarsi fuori Tirana, ma vuole comunque scoprire qualcosa di più sugli anni del comunismo, può visitare il BunkArt2, altro museo costruito all’interno di un bunker sotterraneo dell’epoca di Hoxha collocato, però, a differenza del primo, nel centro di Tirana, vicino al Comune. Il bunker è stato progettato per ospitare i membri del Ministero degli Interni albanese in caso di attacco nucleare. Nelle sue sale sono raccontate vicende legate a quegli anni ed è dedicata particolare attenzione anche alle vittime del regime.

Indirizzo: Rruga Sermedin Said Toptani
Website: BunkArt2
Costo biglietto: 500 lekë

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Museo Storico Nazionale

Il Museo Storico Nazionale è il più importante e grande museo del paese, nelle cui sale è narrata la storia dell’Albania dal paleolitico fino al comunismo. Degna di nota è la collezione di opere di Onufri, il più importante pittore albanese del XVI secolo. Una curiosità: nel museo è custodito anche il mitra con cui venne fucilato Benito Mussolini. Una cosa che mi ha molto colpito di questo museo, sono le opere di Richard Caton Woodville, artista americano dell’ 800 che offrono interessanti spaccati dell’Albania del XIX secolo. Il Museo Storico Nazionale è collocato nella centralissima Piazza Skanderbeg, dedicata al grande eroe nazionale albanese che nel ‘400 difese il paese e l’occidente dall’avanzata dell’impero ottomano, ed è facilmente riconoscibile grazie allo spettacolare mosaico collocato sulla sua facciata che rappresenta le varie fasi storiche più importanti del paese.

IndirizzoSheshi Skënderbej 1 
Website: Museo Storico Nazionale
Costo biglietto: 200 lekë

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Galleria d’Arte Nazionale

Non lontano dal museo nazionale si trova la Galleria d’Arte Nazionale. Nelle sue sale si ammirano opere dei più noti artisti appartenenti alla prima scuola albanese di pittura, sorta all’inizio del XX secolo, come Kolë Idromeno, Spiro Xega, Andrea Kushi e Simon Rrota, oltre che una serie di lavori di artisti del periodo comunista che rappresentano la quotidianità durante gli anni della dittatura, con slogan e abbigliamenti tipici dell’epoca. Una piccola chicca: sul retro della Galleria Nazionale sono state collocate le mastodontiche statue di Lenin e Stalin. un tempo situate nelle principali piazze cittadine. Non è dato sapere niente sul loro destino, per il momento se ne stanno nascoste ma non sfuggono all’occhio più vigile e curioso. Davanti alla Galleria è stata collocata l’opera Reja (The Cloud) dell’artista giapponese Sou Fujimoto, usata come spazio pubblico per eventi e forum.
IndirizzoBulevardi “Dëshmorët e Kombit”
Website: Galleria d’Arte Nazionale
Costo biglietto: 200 lekë

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Casa delle Foglie

L’ultima arrivata in città è la Casa delle Foglie, un bellissimo e interessantissimo museo ospitato in quello che, durante gli anni della dittatura, era il quartiere generale della Sigurimi, la temuta polizia segreta albanese. L’edificio, apparentemente anonimo, era il fulcro delle attività della Sigurimi, il luogo dove si incontravano le spie del regime, dove si ascoltavano conversazioni segrete e dove venivano prese decisioni fondamentali. Originariamente la casa, costruita nel 1931, aveva la funzione iniziale di clinica medica. Durante l’occupazione tedesca nella seconda guerra mondiale, invece, ne prese possesso la Gestapo. A guerra conclusa, il governo albanese la recuperò trasformandola nel principale ufficio investigativo del paese. Anche se il costo del biglietto è più alto rispetto agli altri, ho trovato questo museo decisamente affascinante e ne consiglio vivamente la visita perché è uno dei musei che mi ha colpita di più a Tirana.
IndirizzoRruga Deshmoret e 4 Shkurtit
WebsiteCasa delle Foglie
Costo biglietto: 700 lekë

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