Montenegro: cosa vedere in tre giorni

Mare dalle mille sfumature di blu, antiche città di stampo veneziano, atmosfera elegante, montagne dal fascino alpino e un fiordo che ricorda quelli norvegesi. Il Montenegro è una sorpresa continua. Di seguito qualche spunto su cosa fare, dove mangiare e cosa vedere lungo la costa in tre giorni. Grazie a National Tourism Organisation of Montenegro ho avuto il piacere di scoprire la città di Kotor, dalla quale poi sono partita alla volta di altre destinazioni lungo la costa.

Qualche premessa necessaria:

* Il Montenegro è uno degli stati più giovani del mondo: nel giugno 2006, a seguito di un referendum di qualche giorno prima, ha dichiarato l’indipendenza dalla Serbia con la quale faceva parte dell’Unione Statale di Serbia e Montenegro dal 1992.

* Nel 2008 il paese ha presentato richiesta formale per entrare a far parte dell’Unione Europea e, pur non essendo ancora uno stato membro, ha adottato unilateralmente l’euro. Una volta qui, dunque, non dovrete fare nessun cambio di valuta.

* Se vi spostate nel paese in macchina (come ho fatto io), fate attenzione alle strade: ci sono molte curve e i panorami mozzafiato distraggono facilmente dalla guida.

* Grazie alle sue dimensioni ridotte, il Montenegro si presta facilmente a brevi vacanze. Perciò se avete in mente di fare un long weekend diverso dai soliti, prendete in considerazione questo paese.

 

La costa montenegrina è lunga circa 300 km e piena di mete affascinanti. Concentrerò, però, la mia guida solo su Kotor e baia, Budva e Ulcinj.

 

KOTOR E BAIA

Kotor è la destinazione più famosa del Montenegro. Una splendida cittadina cinta da mura e situata all’inizio della baia più affascinante dei Balcani, la baia di Kotor, non lontana dalla più nota e turistica Dubrovnik.

COSA FARE
VISITA DEL CENTRO STORICO
Kotor (Cattaro in italiano) è un gioiello in pietra piacevole da visitare passeggiando per le vie del suo caratteristico centro storico che sembra un piccolo labirinto. Da scoprire assolutamente le sue graziose piazzette, la Cattedrale di San Trifone, la Torre dell’Orologio e il Palazzo Ducale. Se avete gambe ben allenate, raggiungete il forte di Sv. Ivan (1350 scalini) per ammirare una vista mozzafiato sulla città e la baia circostanteNel 2016 Kotor è stata designata come destinazione imperdibile da Lonely Planet e da allora il numero dei turisti è aumentato in maniera esponenziale. Un consiglio: visitatela il prima possibile, prima che diventi una destinazione sovraffollata.

montenegro kotor palazzo tipico centro storico persiane verdi

montenegro kotor chiesa serbo ortodossa san nicola bandiera serba

montenegro kotor piazzetta nascosta bimbi che giocano

 

BOCCHE DI CATTARO
Kotor è il maggiore centro di quello che viene definito il fiordo più meridionale d’Europa (nonostante l’origine geologica dell’area sia differente). Le Bocche di Cattaro, soprannominate così in memoria della dominazione veneziana nell’area, sono uno spettacolo della natura: montagne ricoperte da una fitta vegetazione che cadono a picco nel mare turchese. Meritano uno sguardo anche gli altri borghi affacciati sul fiordo, in particolare Perast, cittadina di stampo veneziano, dal cui molo partono pescherecci verso le vicine isola della Signora dello Scalpello e quella di San Giorgio.

montenegro baia di kotor perast campanile

montenegro baia di kotor chiesa madonna dello scalpello

montenegro kotor perast chiesa san giorgio

 

BUDVA E DINTORNI

La chiamano “Miami del Montenegro” per via della sua vivace vita notturna. Ma Budva non è solo musica e discoteche, la città possiede un grazioso centro che merita di essere scoperto con calma. Questa incantevole cittadina medievale cinta da mura è semplicemente meravigliosa. La parte vecchia di Budva, lo stari grad, sorge su un’isola collegata alla terraferma da un istmo di sabbia. Il centro storico è un labirinto di viuzze che si gira piacevolmente a piedi andando alla scoperta di piazzette nascoste, giardini e chiesette. Budva è famosa in patria per le bellissime spiagge che la circondano. Fuori dalla cinta muraria c’è Budva Beach, comoda da raggiungere, ma spesso sovraffollata. A circa due km dal centro storico, invece, si trova la spiaggia di Jaz, location del Sea Dance Festival, evento musicale che ogni anno in estate anima le notti di Budva con musica dance.
Non lontano da Budva si trova Sveti Stefan, famosa isoletta trasformata in resort di lusso già durante l’epoca del maresciallo Tito. L’accesso è consentito solo agli ospiti del lussuoso resort che possiede l’isola, frequentato da vip di tutto il mondo, come Sophia Loren e, in passato, Marilyn Monroe. Purtroppo, quindi, occorre accontentarsi di ammirarla solo dall’alto o dalla costa di fronte.

montenegro budva centro storico edifici in pietra

montenegro budva spiaggia centro storico

 

ULCINJ

Ulcinj è l’ultima città lungo la costa montenegrina prima di entrare in territorio albanese. Una curiosità: il 70% della popolazione che vive qui, stando alle ultime ricerche anagrafiche, è di etnia albanese. Ulcinj è una delle destinazioni meno turistiche del Montenegro, per questo i prezzi sono più bassi rispetto alle altre città e non ci sono folle di persone. Se siete in cerca di una destinazione senza troppi turisti, dove rilassarvi e godervi la calma, Ulcinj è il posto che fa per voi. Il centro storico è un sali scendi continuo (consiglio: se viaggiate con bambini non portate il passeggino con voi), fatto di silenziose viuzze in pietra su cui affacciano graziosi edifici. La cosa che più mi ha colpito di Ulcinj sono gli scorci inaspettati che ogni stradina regala sul mar Adriatico. Poco prima di raggiungere il centro, si trova la Mala Plaza (piccola spiaggia), presa d’assalto dagli abitanti in alta stagione, ma deserta a primavera. Sulla spiaggia affaccia la Moschea dei Pescatori, uno degli edifici religiosi più belli  e antichi di Ulcinj.

montenegro ulcinj mala plaza vista su stari grad

montenegro ulcinj città vecchia case in pietra

montenegro ulcinj mala plaza moschea dei pescatori barche in ormeggio

 

DOVE MANGIARE

TRPEZA, KOTOR
In assoluto il miglior ristorante dove ho mangiato in Montenegro. Ricavato in un antico edificio nel centro storico di Kotor, a due passi dalla chiesa ortodossa di San Nicola, Trpeza è il posto ideale per gli amanti del pesce. Io ho mangiato insalata di pesce, risotto al nero di seppia e branzino con patate al forno profumato di finocchietto selvatico. Una delizia.
Costo: 30€/persona

BOKUN, KOTOR
Posto ideale per un pranzo veloce tra una visita e l’altra. Ottime le schiacciate con prosciutti locali, grana e rucola.
Costo: 10€/persona.

JUICE BAR, BUDVA
L’indirizzo migliore in città per fare l’aperitivo con snack e freschissimi succhi di frutta. I succhi sono nominati come le principali città del paese: io, per onorare il posto, ho ordinato un “Budva” a base di fragola, banana e arancia.
Costo: 7€/persona.

TAPHANA, ULCINJ
Ristorante all’inizio del centro storico con bella terrazza che regala incantevoli viste sul mare. Da ordinare la zuppa di pesce e l’insalata prodotta con verdure coltivate nell’orto accanto al ristorante.
Costo: 15€/persona.

montenegro insalata colorata

montenegro budva smoothies colorati

 

DOVE SOGGIORNARE

Durante questo soggiorno sono stata ospite dell’Hotel Marjia nel centro storico di Kotor. Si tratta di un hotel 3* con camere spaziose e forniture un po’ retrò. L’albergo è posizionato in un luogo eccellente, a pochi passi dai principali punti di interesse della città. Unica pecca: quando c’ero io, il Wi-Fi andava e veniva continuamente. A questo link potete prenotare l’hotel.

 

Da portare nello zaino:
Montenegro, Lonely Planet
Balcani occidentali, Lonely Planet
Scoprire i Balcani. Storie, luoghi e itinerari dell’Europa di mezzo
Montenegro (Bradt Travel Guide) 

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