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Kosovo: 5 motivi per visitare Prizren

Non conosco una singola persona (tranne me, s’intende 😊!) che abbia mai pensato al Kosovo come destinazione di viaggio. Eppure, questo piccolo stato nel cuore dei Balcani, lontano dalle classiche rotte turistiche, ha così tanto da offrire ai suoi visitatori che tutti dovrebbero pensare di includerlo nel loro itinerario est europeo. Prizren, in particolare, considerata dai kosovari come la capitale culturale del paese, è una bomboniera di case in stile ottomano, antiche moschee e stradine lastricate. Si presta molto bene ad essere visitata come day trip da Pristina, poiché distano circa un’ora l’una dall’altra. Ogni estate, nel mese di agosto, Prizren ospita il DokuFest, un festival dedicato ai documentari migliori del Kosovo e dei Balcani, è una buona occasione per recarsi qui. Di seguito trovate i 5 motivi per cui, secondo me, vale la pena andare alla scoperta di questa città prima che tutti quanti si accorgano della sua bellezza.

 

 

•Perdersi per il quartiere Shatërvan

Il quartiere Shatërvan è l’area storica più importante (e turistica) della città. Colpisce per la presenza di numerose case colorate in stile ottomano, egregiamente conservate. Il consiglio è di perdersi tra le sue stradine e ammirare gli edifici religiosi che si susseguono uno dopo l’altro. Prizren è, infatti, una delle città più multiculturali dei Balcani: le lingue ufficiali qui sono tre (albanese, serbo e turco) e, nonostante il numero delle moschee sia nettamente superiore, la città custodisce anche graziose chiese ortodosse e una chiesa cattolica.

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Case ottomane nel quartiere Shadërvan

 

 

•Visitare la moschea Sinan Pasha

L’edificio religioso più importante di Prizren è, senza dubbio, la moschea Sinan Pasha. Si tratta di un’imponente moschea, collocata all’ingresso del quartiere Shatërvan. È visitabile e, al suo interno, si possono scattare fotografie (cosa che può sembrare scontata, ma non lo è: nella chiesa serbo-ortodossa di San Giorgio a Prizren non mi hanno lasciata scattare neanche una foto da fuori). Mi raccomando, una volta raggiunta la moschea, camminate con il naso all’insù perché le decorazioni, sia delle volte esterne che della cupola interna, sono semplicemente meravigliose.

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Decorazioni della cupola interna della moschea Sinan Pasha

 

 

•Passeggiare lungo le sponde del fiume Lumbardhi e raggiungere i Bagni Turchi

Prizren è adagiata lungo il fiume Lumbardhi, che divide in due la città. Il fiume è tagliato da diversi ponti, tra cui il Ponte Gurit ricostruito secondo i parametri originari poiché crollato a seguito di un’alluvione alla fine degli anni ’70. Dal lato opposto del centro storico di Prizren è possibile ammirare due edifici curiosi, entrambi situati lungo la via Adem Jashari: un minareto senza moschea, cosa che non avevo mai visto prima, e i bagni turchi che, attualmente, sono in fase di ristrutturazione.

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I bagni turchi di Prizren

 

 

•Scoprire la storia del paese nelle sale della Lega di Prizren

Prizren è la città dove nel giugno 1878 si riunirono i delegati albanesi delle province ottomane per discutere dei confini e frenare le mire espansionistiche dei paesi confinanti. Durante le riunioni furono poste le basi per il futuro stato albanese che si sarebbe costituito, qualche anno dopo, nel 1912 a Valona. Oggi, nella sede che ospitò l’organizzazione si trova un Museo Etnografico, nelle cui sale sono esposti oggetti e manufatti tipici dell’epoca ottomana e pitture che riproducono i rappresentati della Lega di Prizren.

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Uno dei due edifici della Lega di Prizren

 

 

•Ammirare la città dall’alto

Infine, non si può dire di essere stati a Prizren senza averla ammirata in tutto il suo splendore dall’alto. Per panorami mozzafiato occorre raggiungere Kalaja, la fortezza che domina la città dall’alto. Una volta in cima è impossibile non rimanere colpiti dal numero di minareti che punteggiano il panorama: sono davvero tanti. Io ho avuto la fortuna di trovarmi nel punto panoramico durante il momento del richiamo alla preghiera pomeridiana ed è stato a dir poco magico.

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Vista di Prizren da Kalaja

 

 

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