Montenegro: 5 cose da fare lungo la costa

montenegro ulcinj spiaggia mala plaza

L’anno scorso ho avuto il piacere di andare alla scoperta di un paese che era da tanto tempo nella mia “lista dei desideri di viaggio”: il Montenegro. Ho percorso in macchina la costa e il risultato non ha deluso le mie aspettative: il Montenegro è bellissimo e regala panorami mozzafiato. Consiglio di visitarlo perché è un paese estremamente vario, nonostante le sue dimensioni ridotte, che offre tante cose da fare, dal relax in spiaggia, alle escursioni in montagna, fino alla nightlife sfrenata (qui trovate le mie indicazioni su cosa vedere in tre giorni nel paese). Se, però, siete alla ricerca dei Balcani autentici e selvaggi, vi dico subito che qui non li troverete: il Montenegro, infatti, è un mix tra Croazia e Italia, soprattutto a livello architettonico, dove è molto forte l’influenza del bel paese.

 

 

1.Perdersi tra le stradine di Kotor

Kotor è la star indiscussa del Montenegro. Bellissima e situata in una posizione meravigliosa all’inizio di quello che è considerato il fiordo più bello del Mediterraneo. La cosa ideale da fare a Kotor, per viverla al meglio, è camminare per il suo centro storico e ammirare gli eleganti edifici e le numerose chiese. Poi, il consiglio è di perdersi tra le viuzze in pietra che sfociano in graziose piazzette nascoste. Passeggiando per Kotor resterete sorpresi dalla quantità di gatti presenti: furono introdotti secoli fa per far fronte all’eccessivo numero di serpenti e topi e ora sono diventati il simbolo della città. Kotor è un gioiellino che conviene visitare prima che tutti quanti si accorgano di quanto sia bella.

montenegro kotor stradina in pietra gatto

 

2.Percorrere in auto la Baia di Kotor

Da Kotor è inevitabile partire alla volta dell’omonima Baia, considerata (e come potrebbe essere altrimenti?) una delle strade più belle dell’Adriatico, per via dei suggestivi panorami che regala sul mare da un lato e sulle montagne dall’altro. Sono tante le cittadine lungo la baia che meritano una visita, tutte bellissime e tutte uniche, ma se proprio dovete sceglierne solo una, non perdete Perast. A mio avviso è la vera sorpresa della costa montenegrina, un luogo quasi fiabesco dove il tempo sembra essersi fermato. Una meraviglia medievale con chiesette, edifici diroccati e palme.

 

3.Raggiungere in barca l’isola della Madonna dello Scalpello a Perast

Da Perast non può mancare una gita all’Isola della Madonna dello Scalpello. Si tratta di un isolotto artificiale creato nel XV nel luogo in cui due pescatori trovarono un’icona della Madonna. Sull’isola fu costruita poi una chiesa divenuta un luogo di culto caro ai pescatori che, prima di prendere il mare, erano soliti venire a porre qui i loro benefici. La chiesa è meravigliosa con una bellissima cupola azzurra. Il tragitto che dal molo, nei pressi dell’Hotel Conte, conduce all’isola è molto breve, ma regala viste mozzafiato sulla chiesa e anche sul vicino isolotto di San Giorgio, dove si trova un monastero benedettino ombreggiato da cipressi.
Il costo del tragitto il barca è di 5€ a persona a/r.

montenegro baia di kotor perast isola nostra madonna dello scalpello

 

4.Rilassarsi a Budva

Budva è considerata la Miami del Montenegro per via della sua vibrante nightlife. La città, infatti, è circondata da spiagge che nei mesi estivi si trasformano in vere e proprie discoteche all’aria aperta. Durante la primavera, però, quando il flusso dei turisti non è ancora eccessivamente elevato, passeggiare per Budva può rivelarsi un momento davvero piacevole e rilassante. La città, infatti, è molto fresca, piena di giardinetti, palme e alberi, e di una bellezza indiscutibile. Vale la pena perdersi per il suo grazioso centro storico e poi fermarsi a bere uno smoothie di frutta fresca da Juice Bar, un grazioso bar a due passi dalla chiesa di Sveti Jovan

montenegro budva passeggiata

 

5.Passeggiare per lo Stari Grad di Ulcinj

Ulcinj è meno affermata a livello turistico rispetto alle altre città che si incontrano lungo la costa. È l’ultima tappa prima di entrare in territorio albanese e la maggioranza dei suoi abitanti è di etnia albanese (prima questo territorio era albanese). Qui, infatti, la cordialità delle persone fa credere per un attimo di trovarsi in Albania, anche se Ulcinj è più bella, a livello architettonico, delle città costiere del paese delle aquile. Il centro storico, stari grad, è un saliscendi continuo, un labirinto di viuzze e piazzette nascoste dove per minuti interi non si incontra nessuna persona. È un luogo imperdibile se si è alla ricerca di pace.

(p.s.: se viaggiate con bambini e passeggino vi consiglio di cuore di lasciare il passeggino in macchina, o in qualche bar e riprenderlo a fine tour, perché per le strade dello Stari Grad è impossibile utilizzarlo a causa dei ciottoli, buche e salite impegnative).

montenegro ulcinj casette in pietra

 

Da portare nello zaino:
Montenegro, Lonely Planet
Balcani occidentali, Lonely Planet
Scoprire i Balcani. Storie, luoghi e itinerari dell’Europa di mezzo
Montenegro (Bradt Travel Guide) 

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