Taste the Balkans: Luga e Argjendtë, Tirana, Albania

Tenere in vita i piatti della tradizione ormai dimenticati, cucinare i prodotti che la stagione offre e utilizzare solo alimenti naturali. Sono i tre principi cardine di Luga e Argjendtë (in italiano “il cucchiaio d’argento”) ristorante e negozio di alimenti bio nel cuore di Tirana. Tra Rruga Ismail Qemali e Rruga Abdyl Frashëri, due delle arterie principali del Blloku, il quartiere della movida tiranese, c’è Rruga Nikolla Tupe, una stradina secondaria su cui affaccia, appunto, Luga e Argjendtë. Subito si viene colpiti dalla facciata del locale: è talmente chic che per un attimo si dimentica di essere a Tirana e si crede di essere stati catapultati a Parigi.

Varcato l’ingresso, lo stupore continua: mattoni a vista, scaffali con marmellate, vino, olio, prodotti biologici, una vecchia bilancia, tavolini in legno e sedie colorate. Per chi, come me (grazie all’insegnamento ricevuto dai miei genitori) è cresciuto con il concetto di “biologico” come filosofia di vita, questo è il paradiso. A dare il benvenuto ai clienti, il caloroso sorriso della proprietaria di casa, Dhurata Thanasi, prima food blogger albanese, pioniera della cultura del buon cibo e, dal 2016, anno di apertura del ristorante, tra le migliori chef d’Albania. “Da Luga e Argjendtë promuoviamo il buon cibo albanese arricchito da tecniche contemporanee. Non utilizziamo niente di chimico, anche i coloranti sono esclusivamente naturali. Per esempio, proponiamo piatti di pasta, albanese, nel cui impasto, per dare colore, utilizziamo prodotti naturali come curcuma, barbabietole, carote. Tutto da Luga è albanese e naturale”. Il menù varia col variare delle stagioni. L’insegnamento che Thanasi vuole dare ai suoi clienti è di imparare ad apprezzare ciò che ogni stagione offre. Così, oltre alle verdure del proprio appezzamento di terra fuori Tirana, acquista prodotti stagionali direttamente dai contadini albanesi: nessun intermediario, il venditore viene direttamente pagato per i suoi prodotti e lei acquista cibo autentico che poi serve al consumatore. “È la filosofia del cibo pulito, giusto e stagionale. Pulito perché acquistiamo il prodotto senza canali di mezzo, giusto perché paghiamo direttamente i contadini e stagionale perché sfruttiamo ciò che la terra ci offre, senza pesticidi. Nel nostro ristorante non esistono i prodotti di serra”.

La passione per la cucina nasce in famiglia, dalla nonna, una donna straordinaria, colta (studentessa di una scuola italiana a Tirana) e cuoca eccelsa che cucinava utilizzando soprattutto i prodotti della regione di Valona (principale città nel sud dell’Albania), di cui era originaria, erbe aromatiche, menta, salvia, alloro, piante mediterranee. “Mia nonna inventava i piatti. Durante il socialismo le cose erano poche, ma lei riusciva sempre a creare cibo originale. Il suo cavallo di battaglia erano i makarona e nenës (la pasta della nonna, in italiano): quando avanzava la fillo pasta che si usava per preparare in casa il byrek, la nonna con un bicchiere faceva lo stampo per i ravioli e li riempiva di ragù”. Viene l’acquolina in bocca solo a pensarci. Tra le cucine che più hanno influenzato lo stile di Thanasi, c’è quella italiana. Un po’ perché tramandata dalla nonna, un po’ per motivi personali (ha sposato un italiano) e un po’ perché per gli albanesi l’Italia è sempre al primo posto nel cuore. “Per me l’Italia è unica, amo la genialità della cultura gastronomica italiana, la valorizzazione dei cibi del territorio, il rispetto delle diverse tradizioni culinarie. L’Albania sta cominciando adesso ad apprezzare i sapori locali autentici. Fino a qualche anno fa non c’era una vera e propria consapevolezza del cibo. La mia ambizione, come cuoca, persona e madre, è di mangiare e far mangiare bene, valorizzare la terra e il territorio e tramandare alle future generazioni le tradizioni gastronomiche albanesi di cui dobbiamo essere fieri”.

Buon cibo, dunque, ma alla base di Luga e Argjendtë c’è anche una grande etica. Una o due volte a settimana, il cibo che avanza nel ristorante viene consegnato a Fundjavë Ndrushje, un gruppo di volontari che si occupa di aiutare persone che vivono in situazioni di estrema povertà e non hanno una casa dove dormire. Il locale, inoltre, non vende bottiglie di plastica e il packaging utilizzato per impacchettare gli alimenti è prodotto secondo gli standard EU (anche se l’Albania non fa parte dell’Unione Europea) ed è ecologico. Il rispetto dell’ambiente è al primo posto da Luga e Argjendtë. Il menù offre piatti vegetariani, vegani e gluten free, ma anche due piatti di carne per accontentare tutta la clientela. Thanasi è un vero e proprio tornado di idee. Durante tutto il corso dell’anno organizza attività di vario tipo come wine tasting, raccolta uva, produzione di formaggi e feste agricole per far conoscere ai consumatori, grandi e piccoli, quanto sudore, dedizione e passione ci siano dietro alla lavorazione di un prodotto agroalimentare. E ciò si può apprendere solo assistendo in prima persona alla loro creazione.

 

 

Per info:
Luga e Argjendtë

Ristorante, negozio, servizio di delivery e take away. Colazione, pranzo e cena (cena solo su prenotazione). 16 coperti. Cucina albanese, prodotti biologici.
Rruga Nikolla Tupe, Pallati 6, Blloku, Tirana, Albania
Aperto dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 22.00.
tel. +355695570184
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