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Albania: alla scoperta del Castello di Lezhë

Un paese dalle dimensioni contenute che non smette mai di meravigliare i suoi visitatori: benvenuti in Albania, la terra dalle mille sorprese. Durante una delle mie ultime escursioni nel Paese delle aquile, ho avuto il piacere di visitare per la prima volta il Kalaja e Lezhë (castello di Lezhë). Se cercate su internet, troverete pochissime informazioni e immagini su questo splendido maniero: Lezhë (in italiano, Alessio), nonostante sia una città storicamente importante per l’Albania (nel 1444 il condottiero albanese Skanderbeg riunì qui i principi albanesi nella cosiddetta Lega di Alessio per contrastare l’avanzata turca e, sempre in questa città, l’eroe nazionale, a cui è dedicato un mausoleo collocato nel centro storico, morì nel 1468) non è una destinazione turistica rinomata dell’Albania e sono pochi i viaggiatori, tranne qualche rara eccezione, che visitano quest’antica città del nord del paese.

Il Castello di Lezhë, è collocato in cima all’omonima città, in una strategica posizione da cui si ammirano viste incomparabili sul Mare Adriatico. L’area del castello risulta abitata sin dal V secolo a.C. e nell’antichità era conosciuta con il nome di Lissus. Il periodo di maggiore splendore si ebbe, però, poco prima e durante l’impero bizantino, quando la città fu governata dalle famiglie Progon e Tanush, parte del clan dei Dukagjini (uno dei nuclei familiari più facoltosi del nord dell’Albania).

Nel 1393 i veneziani occuparono la fortezza e, successivamente, nel 1478 il castello fu conquistato anche dagli ottomani. Nel 1729 un forte terremoto portò i suoi abitanti ad abbandonare il castello che inevitabilmente andò in rovina. La varietà delle differenti etnie che abitarono nel castello si riflette anche nell’architettura dello stesso: nell’area archeologica, infatti, sono stati rinvenuti, tra gli altri, importanti resti di mura, torri difensive, l’acropoli e una vecchia chiesa che, durante l’occupazione ottomana, fu convertita in moschea.

Il costo dell’ingresso è di soli 100 lekë (circa 80 centesimi di euro) e, poco prima dell’entrata, troverete un parcheggio gratuito dove lasciare la vostra vettura (a meno che non vogliate raggiungere il castello a piedi dal centro della città, ma la salita è abbastanza impegnativa). Se vi trovate a Lezhë o dovete raggiungere Scutari da Tirana, o viceversa, è d’obbligo una visita al castello: viste meravigliose, resti archeologici dal valore inestimabile e nessun turista. Non si può chiedere di meglio.

[Quando visitate Lezhë, non scordatevi di pranzare all’agriturismo Mrizi i Zanave per assaporare squisiti piatti della gastronomia tradizionale albanese sapientemente rivisitati in chiave moderna, dove potete anche dormire nell’antica abitazione familiare convertita in hotel, e di fare shopping al Qendra e Artizanatit Lezhë – Artistike Zadrima, un laboratorio artigianale dove vengono prodotti tessili per casa e ristoranti, abiti e accessori personali. In entrambi i casi, non rimarrete delusi].

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