I miei viaggi

Kosovo: 11 anni di indipendenza

Il 17 febbraio 2008 è nato lo Stato indipendente del Kosovo, circa dieci anni dopo lo scoppio della guerra e le bombe della Nato su Belgrado. Il parlamento kosovaro ha dichiarato l’indipendenza unilaterale dalla Serbia. Quest’ultima ha a sua volta dichiarato che non riconoscerà mai l’indipendenza e si opporrà con tutti i mezzi possibili. L’Europa si divide, gli Stati Uniti esultano. 
Gli albanesi kosovari cantano vittoria, celebrano l’evento con gioia, bandiere albanesi, rosse con l’aquila bicefala, e americane sventolano per le strade piene di striscioni e slogan patriottici. 
Le tensioni tra le due etnie non si sono mai sopite. Proteste e scontri sono tuttora presenti in larga parte del Kosovo. Serbi e albanesi devono ancora fare i conti con il proprio passato. Centinaia di famiglie non sanno ancora cosa sia successo. Il numero dei dispersi, sia serbi che albanesi, per la maggior parte civili, è alto“.

Questa è l’ultima pagina del mio romanzo “I fiori del Kosovo” pubblicato proprio quattro anni fa, di questi tempi, dalla casa editrice italiana indipendente Edizioni La Gru, all’interno della collana 14° piano. Il libro narra l’amicizia tra due bambine Leda, albanese, e Nina, serba, che abitano in una piccola città alle porte di Prishtina, dove convivono pacificamente, da intere generazioni, le principali etnie presenti nel Kosovo. Gli eventi che sconvolgono il paese, dagli anni Ottanta in poi, mettono a dura prova il rapporto tra le due ragazze che si trovano inevitabilmente a fare i conti con il loro destino.

In occasione di questo importante anniversario, e cioè gli 11 anni di indipendenza del Kosovo, il paese che insieme alla mia adorata Albania mi ha maggiormente colpita durante i miei, ormai numerosi, viaggi nei Balcani, ho deciso di presentare per la prima volta sul blog il mio romanzo. “I fiori del Kosovo” è un libro che ho scritto con amore e passione, è il frutto di una ricerca effettuata su libri storici, saggi e articoli di giornale scritti prima, durante e dopo la guerra del Kosovo. È un libro che parla sì di guerra, di conflitto etnico e dei tragici avvenimenti che si susseguono nel Paese durante gli anni precedenti la guerra e durante i giorni di guerra, nel 1999, ma affronta anche un altro argomento importante, l’amicizia tra due bambine, due anime pure, che, tra mille difficoltà, viene inevitabilmente scalfita.

Le relazioni tra Kosovo e Serbia sono ancora oggi tese. Il 21 novembre 2018 il Kosovo ha aumentato del 100% le tariffe doganali nei confronti di Serbia e Bosnia, dopo che l’Interpol aveva rifiutato l’adesione del Kosovo anche per opposizione di Belgrado. Il 14 dicembre del 2018 il parlamento kosovaro ha votato la trasformazione delle sue forze di sicurezza in un vero e proprio esercito regolare tra le cui fila saranno impiegati 5.000 soldati, scatenando così l’ira di Belgrado. A livello internazionale, invece, il riconoscimento del Kosovo come stato indipendente è ancora lento. Sono 113 gli stati (tra cui l’Italia) che considerano il paese come uno stato vero e proprio. Al mancato riconoscimento globale del Kosovo come nazione, si aggiungano altri due problemi che pongono il paese in uno status di perenne stand by: la crisi economica, che ha portato un elevato numero di giovani ad abbandonare il Kosovo e ad emigrare all’estero, soprattutto in Germania e Svizzera, e la fatidica questione della liberalizzazione dei visti. Nonostante il via libera del Parlamento Europeo del 13 settembre 2018 che sembra, finalmente, porre fine al processo di liberalizzazione (420 voti a favore, 186 contrari e 22 astenuti), l’ultima parola spetterà al Consiglio dell’Unione d’Europa. Ad oggi, tuttavia, il Kosovo è l’unico paese dei Balcani occidentali che necessita di un visto per permettere ai propri cittadini di viaggiare nell’Unione europea.

(P.s.: l’immagine di copertina risale all’anno scorso, come si può facilmente immaginare dal numero 10, coincidente con il decimo anniversario di indipendenza, posto in mezzo alla celebre struttura Newborn, il simbolo di Prishtina. Per chi non lo sapesse, ogni 17 febbraio la struttura viene modificata con un nuovo tema originale)

Cliccando su questo link potete leggere un estratto del mio romanzo.
Questa, invece, è la pagina ufficiale dedicata al libro sul sito web della casa editrice Edizioni La Gru: I fiori del Kosovo.

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