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Albania: cosa vedere a Durazzo

Durazzo è una delle più antiche città del Mediterraneo e seconda città, per numero di abitanti, dopo la capitale Tirana. Data la sua vicinanza con quest’ultima, con l’unico aeroporto presente nel Paese ed essendo il principale porto dell’Albania (dove attraccano settimanalmente traghetti provenienti dall’Italia), Durazzo è la destinazione ideale per passare qualche giorno al mare. La città, infatti, affaccia direttamente sull’Adriatico e possiede lunghe e belle spiagge di soffice sabbia dorata ideali, soprattutto, per chi viaggia con bambini. Durazzo non è rinomata, a livello turistico internazionale, come altre destinazioni albanesi: purtroppo versa, in alcuni zone, in uno stato ancora un po’ decadente, ma merita una sosta perché si tratta di una delle città storiche più importanti dell’Albania, ricca di antichi tesori dal valore inestimabile. Per chi non lo sapesse, la città fu fondata con il nome greco di Epídamnos, successivamente colonizzata dai romani e chiamata Dyrrachium e fu teatro di scontro della celebre battaglia tra Cesare e Pompeo.

Il principale punto di interesse storico di Durazzo è, senza dubbio, l’Anfiteatro romano costruito tra I e II secolo d.C., sotto il regno di Traiano, che in passato poteva ospitare oltre 20.000 persone. Molti resti rinvenuti nell’area sono oggi visibili al Museo Archeologico di Durazzo e al Museo Storico Nazionale di Tirana. Una gran parte del sito archeologico è ancora sotto terra e da esplorare ma, al momento, gli scavi sono in pausa. Nei pressi dell’antifeatro si trova una stradina molto carina, che conduce alla Grande Moschea di Durazzo e alla piazza più famosa della città, Sheshi Liria, con fontane e palme, ricca di coloratissimi murales ideali per fermarsi a fare qualche foto simpatica. La città è tutta disseminata di resti archeologici, come il Foro Bizantino e i Bagni Romani. Altri punti di interesse di Durazzo sono la Villa Reale, fatta costruire dal re albanese Zog I che ha regnato il paese dal 1928 al 1939, la torre veneziana nei pressi del porto, le mura veneziane e la moschea Fatih. Una delle scoperte più curiose che ho fatto durante la mia ultima visita a Durazzo sono stati i bagni turchi, nascosti in una stradina secondaria della città, e segnalati da una piccola targa che sfugge all’occhio meno attento: perdersi per le stradine del centro storico è una delle esperienze più belle da fare a Durazzo, per scoprire la vera anima della città.

Il mio consiglio è di visitare Durazzo prima dell’arrivo dell’alta stagione, quando i turisti sono pochi, il clima è perfetto e la città e il lungomare possono essere vissuti in tutta tranquillità. Durante il soggiorno vi consiglio di pernottare all’Hotel Adriatik (a questo link potete prenotare una camera presso l’albergo), posizionato proprio di fronte a una bella spiaggia di sabbia, che possiede piscine, campi da tennis e parchi giochi ideali per bambini di tutte le età. L’hotel ospita anche un buonissimo ristorante di pesce e cucina internazionale, Restoranti Apollonia, di cui ho parlato in un precedente articolo. Il gentilissimo personale è sempre pronto ad accogliere le esigenze dei clienti, a consigliare e ad aiutare per ogni necessità. Le stanze dell’albergo affacciano tutte sul mare e regalano viste incomparabili sulla baia. Non c’è niente di meglio che mettersi comodi ad ammirare dalla finestra, o dalla terrazza, della vostra camera, il tramonto che lentamente scende sulla città e sul mare, con il sole che colora tutto di arancione.

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