I miei viaggi

6 esperienze uniche da fare a Tirana

Tirana è la destinazione ideale per ogni tipo di viaggiatore. La capitale dell’Albania è una città che ha molte cose da offrire sia a chi la visita per la prima volta, sia a chi decide di tornarci di nuovo. Nel giro di pochi anni, infatti, è entrata a pieno titolo nella lista delle mete da visitare in un weekend, soprattutto per i viaggiatori stanchi delle solite e inflazionate destinazioni turistiche. Se state organizzando il vostro weekend a Tirana, non scordatevi di includere  in agenda queste sei esperienze uniche da fare nella capitale albanese (nella mia guida “Due settimane in Albania“, edita da ViaggiAutori, indico, in maniera più dettagliata, come passare due giorni in città).

VISITARE UN BUNKER

Negli anni ’70-’80, in pieno regime comunista, il dittatore Enver Hoxha, terrorizzato dall’idea di un possibile attacco nucleare da parte delle potenze occidentali, fece costruire numerosi bunker in tutta l’Albania. Tale attacco non si è mai verificato e, oggi, viaggiando nel Paese ci si imbatte spesso in queste costruzioni in cemento armato che spuntano dal terreno come funghi. Il numero esatto di bunker presenti in territorio albanese non è ancora definito: c’è chi parla di 170.000, chi di 700.000 bunker. La realtà è che sono tantissimi e dalle forme più disparate. I due più famosi si trovano a Tirana e sono stati convertiti in musei: il BunkArt, alle porte della capitale, nelle cui oltre cento stanze è narrata la storia del Paese delle aquile dall’occupazione fascista fino al comunismo, e il BunkArt2, in pieno centro, consacrato alle vittime del regime.


ASSAPORARE LA GASTRONOMIA TRADIZIONALE

La gastronomia tradizionale albanese è eccellente e Tirana è il luogo ideale dove assaporare sia piatti tradizionali che menù sofisticati. Il tutto a prezzi contenuti (se paragonati a quelli italiani). La capitale è uno degli hub più innovativi in campo gastronomico di tutta la Penisola Balcanica dove, nel giro di pochi anni, hanno aperto ristoranti che fanno concorrenza ai locali più rinomati d’Europa. Per piatti preparati secondo la tradizione si va da Oda o da Taverna Zoto. Se, invece, si preferiscono menù tradizionali, ma rivisitati in chiave moderna, la scelta ricade su Mullixhiu, Padam e Luga e Argjendtë. Il pesce migliore? Da Fishop. Lo street food più gustoso? Da Sita, il nuovo food-truck plastic free in Piazza Skanderbeg.


SCALARE UNA PIRAMIDE

Se pensate che le piramidi esistano solo in Egitto, vi sbagliate di grosso perché anche Tirana ha la sua piramide. Il mastodontico monumento, costruito come mausoleo di Enver Hoxha dalla figlia e dal genero del leader comunista, è oggi al centro di un progetto di ristrutturazione che lo trasformerà in un importante centro culturale, ma in passato è stato utilizzato come base NATO durante la guerra del Kosovo e, successivamente, come nightclub, centro esposizioni e punto di ritrovo dei giovani tiranesi. Certo, non sarà come le piramidi di Giza, ma chi ama i luoghi insoliti, non può fare a meno di visitare questo monumento e scalarlo fino in cima per ammirare Tirana dall’alto.


PASSEGGIARE IN RIVA AL LAGO

Tirana non avrà il mare, ma ha un bel lago (anche se artificiale)! Il luogo prediletto dagli abitanti della capitale albanese per passare i fine settimana all’insegna del relax, è infatti il Lago Artificiale, nel cuore del Grande Parco, un’immensa area verde alle spalle del Blloku, il quartiere della movida tiranese. Si tratta di uno dei posti più piacevoli della città, un vero e proprio polmone verde dove rifugiarsi per scappare dal caos della capitale. L’area è particolarmente consigliata a chi viaggia con bambini perché all’interno del Parco è ospitato una bellissima area giochi.

AMMIRARE LA STREET ART

Diversamente da ciò che si possa pensare, Tirana è una città incredibilmente colorata. La capitale albanese, infatti, è una delle mete predilette dagli appassionati di street art che si recano qui per ammirare le opere di artisti locali e internazionali che hanno rimodellato le facciate di numerosi edifici cittadini. Tutta la città è letteralmente invasa da murales, ma la maggiore concentrazione si ha a Blloku, il quartiere un tempo riservato all’élite politica che, dopo la caduta del regime, si è trasformato nell’area più vivace della capitale albanese. Dal 1° all’8 giugno Tirana, in collaborazione con il laboratorio artistico leccese 167/B Street, ospiterà la seconda edizione di MurAl Fest, un festival dedicato alla street art che coinvolgerà artisti provenienti da tutto il mondo impegnati a dipingere le loro opere su numerosi edifici della città.


VISITARE IL CENTRO MONDIALE DEI BEKTASHI

I Bektashi sono una confraternita islamica di derivazione sufi fondata nel XIII secolo e diffusasi largamente nei territori dell’odierna Turchia e Balcani, soprattutto tra i giannizzeri (i militari della fanteria dell’esercito privato del sultano durante l’impero ottomano). A inizio ‘900, immediatamente dopo la fondazione della Repubblica turca, i Bektashi furono banditi dal generale Ataturk e trovarono rifugio nel neonato stato albanese. Oggi, a nord-est di Tirana, si trova il Centro Mondiale dei Bektashi, un luogo imperdibile per chi ha voglia di scoprire destinazioni lontane dalle masse di turisti e dense di storia. La grandiosa tekke, ultimata nel settembre del 2015, è adornata di colorati mosaici marmorei dai quali è impossibile distogliere lo sguardo e nel seminterrato si trova un museo nelle cui sale è narrata la storia dell’ordine.

 

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Un consiglio su dove dormire
: ci sono tante sistemazioni a Tirana da valutare in base alle proprie esigenze. In uno dei migliori quartieri della città, il quartiere “21”, si trova il nuovissimo B&B Tirana Vila 21 ospitato in un bel terra-tetto, in una strada silenziosa, con terrazza e ampio giardino, ideale per rilassarsi durante le fresche sere d’estate. Il b&b, nelle cui immediate vicinanze si trovano supermercati, negozi di vario tipo e il sito archeologico “Mosaici di Tirana“, è nato da un’idea di tre amici che, dopo aver studiato e vissuto in Italia, hanno deciso di tornare in Albania e realizzare così il proprio sogno: aprire un bed and breakfast nel cuore della capitale albanese dove ospitare viaggiatori provenienti da tutto il mondo. La gentilezza del personale, l’ottima conoscenza della lingua italiana (e non solo), i prezzi contenuti e la vicinanza con il centro (Piazza Skanderbeg dista solo 1,5 km), sono solo alcuni dei motivi per cui vale la pena pernottare qui. A questo link potete prenotare la vostra camera.

Un consiglio per organizzare il viaggio: se volete affidarvi a un tour operator serio e competente per organizzare la vostra permanenza a Tirana e, in generale, in Albania, vi consiglio di consultare il sito di Vado in Albania che propone vari itinerari a seconda delle vostre esigenze e preferenze. A Tirana vale la pena prenotare il tour “Tirana Comunista” che conduce alla scoperta dei luoghi chiave della capitale albanese durante gli anni di regime comunista.

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