I miei viaggi

Perché amo viaggiare nei Balcani

Ognuno di noi ha una destinazione del cuore. La mia è la Penisola Balcanica, una terra affascinante e misteriosa, vicinissima all’Italia eppure per molti versi ancora sconosciuta. A tutti è noto il mal d’Africa, ma posso assicurarvi che esiste anche il mal dei Balcani, eccome se esiste. Il mio primo viaggio in questa meravigliosa regione dell’Europa dell’Est risale al 2010 quando, poco più che ventenne, ho messo piede (dopo una traversata in pullman e traghetto durata troppe ore) per la prima volta in Albania, una terra di cui sapevo poco (e quel poco, come facilmente intuibile, non erano cose positive) e da cui non mi aspettavo niente. Il Paese delle aquile, invece, mi ha immediatamente rapita: mare cristallino, antichi borghi che sembrano dei presepi, natura selvaggia e il popolo più ospitale che avessi mai incontrato. Mai mi sarei aspettata che l’Albania fosse un luogo così affascinante e non riuscivo a capire come mai, essendo così vicina all’Italia, fosse praticamente scansata dai turisti. Oggi, a distanza di quasi dieci anni, le cose sono cambiate: sono sempre di più i turisti che decidono di visitare questo splendido paese dall’altra parte dell’Adriatico e che lasciano qui un pezzetto del loro cuore (a proposito, se state organizzando un viaggio qui, a questo link trovate l’articolo dedicato alla mia guida “Due settimane in Albania“). La mia voglia di andare alla scoperta dei Balcani è, ovviamente, aumentata di anno in anno, così dopo l’Albania, è stato il turno di Montenegro, Kosovo, Grecia, Bosnia e Macedonia del Nord, tutti luoghi splendidi che mi hanno lasciato ricordi indelebili e dove è sempre un piacere tornare. momondo mi ha chiesto di scrivere ciò che amo dei viaggi. Dei viaggi amo tutto: le aspettative prima della partenza, la ricerca di informazioni, le emozioni vissute durante l’esperienza e i ricordi una volta tornata a casa. Dei viaggi amo la capacità di stupire e i Balcani in questo non deludono mai: non solo le zone più rinomate, ma anche e soprattutto quelle off the radar, della penisola sono in grado di regalare stupore e meraviglia a ogni angolo. La maggior parte dei viaggiatori non si aspetta tanta bellezza in luoghi al di fuori delle classiche rotte turistiche e nei Balcani si ha la fortuna di poter ammirare meraviglie culturali e naturalistiche in completa solitudine (o in compagnia di pochi fortunati). Non è raro imbattersi in chiesette o moschee abbandonate, fiumi e laghi incontaminati, castelli medievali tra le cui mura il tempo sembra essersi fermato e rimanere a bocca aperta di fronte a tanta bellezza sconosciuta. Ciò che amo di più dei viaggi (nei Balcani) è la capacità di rimanere stupiti. Non è forse questa la vera essenza del viaggio?

#admomondo #owtravelers

Cerchi un volo? Clicca su questo link.
Cerchi un hotel? Clicca su questo link.
Cerchi un’auto a noleggio? Clicca su questo link.

Leggi di più sui Balcani:
Albania: 10 motivi per partire (subito)
Kosovo: viaggio nel cuore dei Balcani

Montenegro: cosa vedere in tre giorni

Seguimi anche su Facebook: Letters From The Balkans

CONDIVIDI:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *