Come organizzare un viaggio in Montenegro

Una sorpresa continua. È ciò che si pensa quando si viaggia in Montenegro. Il piccolo stato balcanico che affaccia sull’Adriatico e che, negli anni passati, è stato spesso messo in ombra dalla più nota vicina settentrionale, è una terra affascinante e ricca di tesori da scoprire senza fretta. Un viaggio on the road lungo la costa è l’ideale per apprezzare tutte le meraviglie che il Paese offre. Che abbiate a disposizione un weekend lungo o qualche giorno in più, il Montenegro è la destinazione ideale per un viaggio alla scoperta di città storiche senza rinunciare al mare. In questo articolo troverete qualche consiglio su come organizzare un viaggio in Montenegro in vista della primavera e dell’estate.

Prima di partire, però, una raccomandazione importante: ricordatevi di stipulare un’assicurazione di viaggio che permette di evitare alcuni fastidiosi disguidi che potrebbero rischiare di rovinare la vacanza. Sono diversi i tipi di copertura che si possono stipulare, completamente personalizzabili in base alle proprie esigenze: ci sono coperture base che offrono assistenza ai viaggiatori in caso di imprevisti durante il viaggio, come ritardi o cancellazione dei voli e perdita del bagaglio, altre invece più complete che affiancano i clienti con assistenza medica e sanitaria durante la vacanza, consentendo in questo modo di godersi il viaggio in libertà e senza preoccupazioni.

Ma torniamo al Montenegro: come organizzare un viaggio nel Paese? Ecco qualche dritta.
(Foto: ©Montenegro Travel)

 

Come raggiungere il Montenegro?

Il modo più semplice per raggiungere il Montenegro è con l’aereo. La compagnia Easyjet vola da Milano Malpensa su Tivat, cittadina situata all’ingresso delle Bocche di Cattaro, senza dubbio la regione più affascinante del Paese. Se volete concentrare la vostra visita qui, senza spingervi oltre, è la soluzione migliore. Se, invece, gradite visitare anche altre località durante il vostro viaggio, WizzAir effettua voli da Milano Malpensa a Podgorica, la giovane capitale. Da qui si può raggiungere Budva, principale hub della nightlife montenegrina, imboccando la M18 in direzione Cettigne. Altrimenti, la E80, che attraversa il meraviglioso Lago di Scutari, conduce sulla costa nei pressi di Petrovac, splendido borgo marinaro, fino a Budva. In alternativa, si può prendere il traghetto della compagnia Jadrolinija che copre la tratta Bari – Bar (principale porto del Montenegro). In tutti e tre i casi occorre noleggiare un’automobile per spostarsi lungo la costa (la patente italiana è riconosciuta). Attenzione alla polizia stradale che è molto severa.

 

Quali documenti occorrono e quando conviene andare?

I cittadini italiani possono entrare in Montenegro con il passaporto in corso di validità oppure con la carta d’identità valida per l’espatrio. Si può rimanere nel paese fino a 90 giorni, per soggiorni superiori occorre consultare il sito web dell’Ambasciata Italiana a Podgorica. I mesi migliori per visitare il Montenegro sono maggio, giugno e settembre, quando non fa troppo caldo, i costi sono più contenuti e, soprattutto, non si rischia di incappare in numerosi turisti come invece, purtroppo, capita nell’alta stagione (luglio-agosto). L’ideale sarebbe avere a disposizione una settimana di tempo per scoprire tutti i villaggi e i borghi lungo la costa, ma date le dimensioni contenute del paese, in 3-4 giorni si possono visitare tanti luoghi.

Cosa vedere lungo la costa?

La baia di Kotor è il fiore all’occhiello del Montenegro e, in generale, una delle zone più affascinanti della penisola balcanica: nella serie di golfi collegati tra loro si nascondono antichi borghi in cui il tempo sembra essersi fermato (Kotor, Perast, Herceg Novi), fotogenici isolotti con chiesette in pietra e antichi monasteri. Budva, invece, è la città più vivace dal punto di vista della vita notturna e, nonostante alcuni anonimi palazzoni moderni, possiede un grazioso centro storico che vale la pena visitare. Nei suoi pressi Sveti Stefan, isolotto connesso alla costa da un lembo di sabbia, è un gioiello che, purtroppo, si può ammirare solo da fuori (l’accesso, infatti, è riservato esclusivamente agli ospiti del lussuoso resort che lo possiede). A sud, infine, vicino all’Albania, Ulcinj è un primo assaggio della terra delle aquile senza oltrepassare il confine: centro storico fortificato, pittoresche moschee e spiagge di sabbia dorata dove rilassarsi nelle belle giornate di sole. Non si può chiedere di meglio.

In collaborazione con Intermundial

 

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