Guida ai parchi nazionali del Kosovo

Nonostante le sue dimensioni contenute, il Kosovo possiede due grandi parchi nazionali, entrambi istituiti nel 2012 e situati ai confini dello stato, nei pressi delle città di Peja, Gjakova e Prizren. Il Kosovo, nascosto nel cuore della penisola balcanica, non è la prima destinazione che viene in mente quando si pensa a un viaggio nei Balcani, ma chi vuole scoprire una meta ancora off the radar o chi già conosce bene la regione e desidera visitare nuovi luoghi, non rimarrà certamente deluso. Oltre alla vivace capitale Pristina, alla splendida Prizren e ai monasteri ortodossi sparsi nel territorio, il Kosovo ha molto altro da offrire soprattutto per gli amanti della natura. I parchi nazionali, essendo collocati nei pressi delle sopra citate città, consentono di accostare visite naturalistiche a tappe culturali e organizzare un piacevole weekend. Il periodo migliore per visitarli e, in generale, per recarsi nel paese balcanico, va da fine aprile a metà ottobre: durante i mesi invernali, infatti, i parchi sono interessati da copiose nevicate e le temperature sono molto rigide (a meno che, ovviamente, non si sia in cerca proprio della neve).

Il più grande dei due è il Parku Kombëtar Bjeshkët e Nemuna (in italiano, Parco Nazionale delle Montagne Maledette), una vasta area verde tra Kosovo, Albania e Montenegro, caratterizzata da una vegetazione tipicamente alpina con boschi di conifere, di querce e di faggi. Anche la fauna non è da meno: oltre 170 specie di uccelli, 130 tipi di farfalle, 10 specie di rettili e 37 di mammiferi, tra cui lupi grigi, aquile imperiali, caprioli europei, capre selvagge e persino orsi bruni e linci, animali purtroppo altrove in via di estinzione. La principale destinazione turistica del Parco è Bogë, un pittoresco villaggio montano a due passi dal confine montenegrino dove i kosovari vanno a sciare durante i mesi invernali, riposando la notte in accoglienti chalet di legno creati in tempi recenti con l’aumentare del turismo.

Nel sud del Paese, invece, il Parku Kombëtar Malet e Sharrit (il Parco Nazionale della Montagna di Sharr), a circa mezz’ora da Prizren e vicino al confine con la Macedonia del Nord, nei suoi 535 kmq preserva numerosi laghetti glaciali ed è una delle destinazioni naturalistiche più apprezzate del Kosovo, dove nella bella stagione si possono effettuare escursioni e gite in mountain bike con tour operator locali (tra gli altri, Supercampers). Nel territorio del Parco è situata anche la stazione sciistica di Brezovica, la più rinomata del Paese. Nei suoi confini vivono oltre 200 specie di volatili, quasi 150 generi di farfalle, 13 specie di rettili, 10 di anfibi e numerosi esemplari di orso bruno, lince, lupo, sciacallo e camoscio che fanno dello Sharr una delle più importanti aree ecologiche protette della biodiversità nei Balcani centrali.
(Foto: ©Supercampers)

Leggi di più sui Balcani:
Il caffè turco, eredità ottomana nei Balcani
South Outdoor Festival 2020, Borsh, Albania
Bosnia ed Erzegovina: conoscete la storia dell’Inat Kuća?

Seguimi anche su Facebook: Letters From The Balkans

CONDIVIDI:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *