Cartoline dall’Albania. Aprile: Girocastro

La destinazione di aprile è: Girocastro. La città di pietra è una delle mete imperdibili per chi visita l’Albania, un vero e proprio gioiello dove spettacolari abitazioni nobiliari si alternano a graziosi edifici tradizionali. A Girocastro ci si perde tra le stradine labirintiche del suo colorato bazar fino a salire in cima al Castello da cui si ammira una vista mozzafiato sui tetti di ardesia del centro storico e sulle montagne circostanti. La città, dal 2008 nella lista dei patrimoni dell’umanità UNESCO, è nota per aver dato i natali a due degli uomini albanesi contemporanei più famosi: il dittatore Enver Hoxha, la cui casa natale è stata trasformata in un museo etnografico, e lo scrittore Ismail Kadare, che ha ambientato a Girocastro il suo celebre romanzo “La città di pietra”. Ecco le vostre spettacolari foto!

 

EVIS IMERAJ
“Era una città strana, e sembrava essere stata raccolta nella valle una notte d’inverno come una creatura preistorica che ora si stava arrampicando su per la montagna. Tutto in città era vecchio e fatto di pietra, dalle strade e dalle fontane ai tetti delle vecchie case coperte di ardesia grigia come squame gigantesche…”. La città di pietra, Ismail Kadare, scrittore nato a Girocastro nel 1936.
(Potete seguire Evis sul suo profilo Instagram)

 

RENALDO XHAHU
Splendida città ricca di storia. Ciò che più mi ha colpito è stato il bazar con la sua architettura e atmosfera uniche. Lì vi sono numerosi ristorantini dove si possono assaporare i migliori piatti della tradizione locale. Poi c’è il Castello, con la torre dell’orologio e il museo delle armi, e così tanti luoghi da visitare che non vedo l’ora di tornare a vedere in futuro. Girocastro è bellissima, soprattutto da scoprire in primavera o durante la stagione estiva.
(Potete seguire Renaldo sul suo profilo Instagram)

 

SARA TERPIN
La foto risale a una decina di anni fa, ma nonostante il tempo che è passato ho ancora vivido il ricordo di quel mio arrivo a Girocastro. Ero stanca e affamata, ma lo splendore di Casa Zekate aveva cancellato in me qualsiasi sensazione negativa, tanto ero presa dalla sua bellezza.
(Potete seguire Sara sul suo blog SLOvely e sul suo profilo Instagram)

 

MARIA FIORELLA SUOZZO
Avrei potuto scegliere una fotografia del bazar variapinto, invece ho scelto questa della torre dell’orologio, nell’area del Castello, mi fa pensare a una sensazione che ho vissuto lì: essere fuori dal tempo, essere in un altro tempo. Gjirokastër è ospitale e magica!

 

ERIS MALAJ
Girocastro sembra uscita da una fiaba: la città, importante  dal punto di vista storico sia durante l’impero ottomano che successivamente, ha un centro storico bellissimo con edifici dell’architettura ottomana ben preservati. Che dire poi delle persone? Gentili e dall’ospitalità genuina.
(Potete seguire Eris sul suo profilo Instagram)

 

SELENE SCINICARIELLO
Una salita ripidissima. La macchina fa fatica e si aggrappa alle pietre lisce che sembrano solo volerci far tornare indietro. Davanti a noi un’altra auto targata Italia: è una coppia sulla cinquantina con i capelli dritti per la paura. I due trovano uno spiazzo per far retromarcia e ci urlano, quasi a scusarsi, che avrebbero parcheggiato “più giù”. Noi proseguiamo: la guest house che ci ospiterà si trova proprio sotto al castello. Due bambini ci vengono incontro urlando il nome del proprietario di casa e ci indicano la strada: ricordano quasi due scugnizzi napoletani. Ci guardano e se la ridono. Il pezzo più difficile non è ancora arrivato: per entrare nella proprietà bisogna far passare la macchina attraverso un antichissimo portale di pietra. Io scendo, respiro e mi giro dall’altra parte. Non voglio assistere allo sfacelo di un edificio che è lì da secoli… Per fortuna Stefano, il mio compagno, è più bravo di me a guidare, entra nel cortile con una facilità incredibile, mi guarda e ride. Ce l’abbiamo fatta! La moglie del proprietario ci accoglie con un succo di frutta e un po’ di marmellata di visciole. La vista sulla città è meravigliosa. Questa antica abitazione ottomana sembra uscita da un film. Il Castello è proprio sopra di noi. Entriamo in camera: i muri di pietra, i tappetti colorati per terra e una piacevole aria fresca che fa sparire l’afa esterna. Sembra una magia. E forse un po’ lo è.
(Potete seguire Selene sul suo blog Viaggi che Mangi e sul suo profilo Instagram)

 

BE THERE TRAVEL
Ciò che rende Girocastro famosa è la sua architettura unica: un tripudio di case in pietra, tetti di legno e ardesia, strade acciottolate. Ci si perde nel centro storico, con il suo meraviglioso bazar, le case nobiliari e l’abitazione di Ismail Kadare, poi dritti al castello, con il museo delle armi e la vista incomparabile sui monti circostanti.
(Potete seguire Be There Travel sul profilo Instagram)

 

Vuoi partecipare anche tu a “Cartoline dall’Albania?

Semplice: ogni mese indicherò sulla mia pagina Facebook Letters from the Balkans un tema specifico e potrai inviarmi la fotografia scattata da te che ritieni più bella, che poi pubblicherò qui sul blog e sulla pagina Facebook Letters from the Balkans. Insieme alla fotografia inviami anche una descrizione di circa due/tre righe dell’immagine, che luogo specifico ritrae, che emozioni hai provato. Non dimenticarti il tuo nome e, se ne hai uno, il tuo sito web e/o profilo Instagram. Il tutto va spedito a francescamasotti@hotmail.it nei termini che saranno indicati di volta in volta.
A brevissimo pubblicherò la destinazione del mese di maggio e, se avrai voglia, potrai partecipare con una tua bella immagine, perciò… stay tuned!

Leggi di più sull’Albania:
Cartoline dall’Albania. Marzo: Lago di Koman 
Cartoline dall’Albania. Febbraio: Korça
Cartoline dall’Albania. Gennaio: Kruja

Seguimi anche su Facebook: Letters From The Balkans

CONDIVIDI:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *