Confine. Viaggio al termine dell’Europa – Kapka Kassabova

Questo libro racconta la storia degli uomini lungo l’ultimo confine d’Europa, là dove Bulgaria, Grecia e Turchia convergono e divergono, perché così sono fatti i confini. È qui che indistintamente inizia l’Europa e finisce qualcos’altro che non è più veramente Asia. A grandi linee la sua geografia è questa, ma la cartina vi guiderà solo fino a un certo punto, e poi vi ritroverete nella foresta ancestrale, brulicante di ombre e di esistenze fuori dal tempo. O per lo meno, è lì che sono finita io>>. 

 

Avete mai sentito parlare di Tracia? Questa regione situata nel sud-est della penisola balcanica è un luogo per molti sconosciuto ma dalla storia unica, un territorio dove racconti mitologici e realtà si intrecciano indissolubilmente tanto da non capire dove inizino gli uni e finisca l’altra. L’antica Tracia si estende all’interno di tre stati differenti: Bulgaria, Turchia e Grecia. Tre nazioni, tre lingue, tre alfabeti diversi accomunate, però, dalla storia che nel corso dei secoli ha più volte intrecciato i loro destini.  

<<L’odierna Tracia corrisponde sulla cartina a un’ampia area geografica. Il termine tuttavia indica anche una civiltà morta, contemporanea a quelle dell’antica Grecia, della Macedonia e della Persia. I traci, che non formarono un impero (…) sono forse una delle popolazioni antiche d’Europa meno conosciute>>. 

Confine. Viaggio al termine dell’Europa, opera della scrittrice bulgara Kapka Kassabova (EDT, 2019, trad. Anna Lovisolo) racconta con maestria di questa zona off the radar che, durante l’epoca comunista, appariva impenetrabile a coloro che tentavano di varcare la Cortina di ferro presidiata dai militari (il confine tra Bulgaria e Turchia) in cerca di libertà. Kassabova, nata a Sofia e cresciuta nella Bulgaria comunista, narra in modo lirico e coinvolgente di questi luoghi misteriosi dove in estate le famiglie andavano al mare, ma dove a pochi metri di distanza i militari e i servizi segreti sorvegliavano tutto (e tutti) e uccidevano senza pietà coloro -soprattutto i tedeschi dell’Est che ritenevano più facile percorrere questa linea che scavalcare il Muro- che provavano ad oltrepassare quel confine che divideva, e divide tuttora, tre popoli, tre culture, tre mondi diversi. Un territorio dove, come dice l’autrice, i confini fanno il loro compito, dividendo, ma che, proprio come ogni punto di confine, non separa e basta, si trasforma in un luogo di incontri e di passaggi.

<<Che cos’è un confine, quando le definizioni del dizionario non riescono a spiegarlo? E’ qualcosa che ci si porta dentro senza saperlo, finché non si arriva in un posto come questo. E poi ci si tuffa nell’abisso, una parte del quale è esposta al sole mentre l’altra è immersa nell’ombra, l’eco moltiplica i desideri, distorce la voce e la porta lontano, in un territorio remoto, in cui forse, tempo fa, siamo stati>>. 

Confine è un libro che racconta di mitologia popolare, di riti su braci ardenti, di feste del fuoco, di icone antiche, di draghi che cambiano forma e di santuari nella roccia. È un libro che fa imparare, che insegna di luoghi geografici, contesti storici e tradizioni secolari del sud-est dei Balcani. Soprattutto, però, è un libro che racconta di persone, che l’autrice ha incontrato nel corso dei suoi viaggi, come i Pomacchi, minoranza bulgara convertita all’Islam in epoca ottomana, di gente scacciata dalla propria terra come i bulgari musulmani costretti a emigrare in Turchia o i greci allontanati dal Ponto e finiti oltre la frontiera, in quegli scambi di popolazioni che tra fine Ottocento e inizio Novecento hanno interessato gran parte dei popoli della penisola balcanica. Senza dimenticare che per tanti, ancora oggi, quella linea apparentemente invisibile e per molti ora facilmente valicabile è qualcosa di più di un semplice confine, ma rappresenta una speranza da inseguire a costo della propria vita. 

Confine. Viaggio al termine dell’Europa. Kapka Kassabova, Edt, 2019

*Il libro è un dono dell’Editore 

Leggi di più sui Balcani:
Letture dai Balcani, parte #1
Extinguished Countries: guida agli stati scomparsi. La Repubblica di Venezia

Seguimi anche su Facebook: Letters From The Balkans

CONDIVIDI:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *