L’estate in cui ho imparato a volare-Jasminka Petrović

Un’estate, una vacanza. Quella di Sofia, però, non è come le altre. A dodici anni parte da Belgrado insieme alla nonna alla volta di Lesina, isola croata. Un viaggio che si trasforma in un ricordo doloroso della guerra della ex-Jugoslavia, che ha separato sorelle e fratelli e debilitato le memorie. Per la ragazzina, dodicenne, è però anche un viaggio alla scoperta di se stessa e del proprio posto nel mondo. L’estate in cui ho imparato a volare, della scrittrice serba Jasminka Petrović per la prima volta tradotta in Italia dai tipi di Besa Muci, è uno dei libri più belli che ho letto quest’anno.

L’autrice è una delle scrittrici per ragazzi più note in Serbia: il romanzo, infatti, si è guadagnato la selezione nel prestigioso catalogo White Ravens nel 2016 ed è stato tradotto con straordinario successo in venticinque lingue del mondo e, grazie alla collana Rendez-Vous di Besa Muci, nata per traghettare i giovani lettori italiani verso le grandi narrazioni della letteratura per ragazzi dal mondo -con un occhio di riguardo al complesso mondo balcanico e al fenomeno migratorio- è finalmente possibile leggerlo anche in italiano. Si tratta di uno dei romanzi più importanti della collezione dell’autrice, che con questo libro presenta ai lettori una terra culturalmente molto ricca. Ricorrente nel romanzo è la presenza di riferimenti alla storia del suo paese d’origine.

Sofia, la giovane protagonista, vive a Belgrado e quella che sta per iniziare sembra essere l’estate più brutta della sua vita. È stata mandata, infatti, a trascorrere le vacanze in un’isola sperduta della Croazia insieme alla nonna che torna nel paese natio a distanza di decenni, ospite della sorella. Per la ragazza, appena messo piede a Lesina, tutto sembra andare per il peggio: il caldo insopportabile, le zanzare, un dialetto incomprensibile, la nonna che russa tutta la notte, un ragazzino spocchioso e niente internet per connettersi su Facebook. Le giornate passano tranquille, eppure pian piano qualcosa comincia a cambiare e Sofia tra nuove esperienze e conoscenze interessanti, scoprirà che l’estate può essere bella anche senza gli amici di sempre. Una lettura consigliatissima, anche ai più grandi.

*Il libro è un dono dell’editore

L’estate in cui ho imparato a volare, Jasminka Petrović, Besa Muci

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